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Prospettive nel futuro

   

L’evoluzione tecnica delle apparecchiature ha raggiunto un livello altissimo, difficilmente superabile. Le possibilità dell’applicazione di solito superano di molto quello che si può fare praticamente. Ciononostante la BIT non è un metodo panacea che permette, premendo un bottone, di guarire persone malatissime in modo semplice e veloce.

La tecnologia moderna è stata unita in modo sensato con le ultime conoscenze della fisiologia organica e dei decorsi funzionali nel corpo. Già semplicemente l’applicazione della legge del 3+1 secondo il vincitore del Premio Nobel in medicina Wolfgang Pauli ha permesso un modo assolutamente nuovo di vedere i processi vitali. La regolazione acido-basica, fondamentale per tutte le attività enzimatiche, è collegata inscindibilmente con il metabolismo cellulare e sottostà ad una regolazione quadripolare come tutti gli altri sistemi funzionali, incluso la psiche.

Queste scoperte antesignane che guardano al futuro, formano il fondamento della MEDICINA CONFORME ALLA VITA, che forma lo sfondo per l’applicazione pratica della BIT. Vengono sempre tenuti presenti 3 aspetti contemporaneamente: la psicoregolazione quadripolare, la regolazione quadripolare del metabolismo cellulare (secondo J. Schole) in relazione al metabolismo acido-basico, e la regolazione quadripolare della matrice (sistema di regolazione base sec. A. Pischinger) attraverso i 4 elettroliti. Disturbi regolatori e carichi da stress permanente vengono sempre rilevati insieme, sia a livello diagnostico che terapeutico.

 
   

L’ulteriore miglioramento dell’effetto terapeutico procede quindi di pari passo con il coinvolgimento totale di tutti gli aspetti dell’ESSERE. Quanto più seriamente questo approccio viene conseguito in ambulatorio, tanto più facilmente le malattie finora resistenti alle terapie potranno essere portate a guarigione. E’ qui che risiede il potenziale maggiore delle nuove possibilità applicative.

Un passo fondamentale in questa direzione è stato il concetto UNIT, presentato da Bodo Köhler nel 1997, ad orientamento interdisciplinare che non include solamente il paziente nella terapia, ma anche l’ambiente che agisce su di lui.

La risposta più recente ai problemi attuali è stata data con la rivitalizzazione di cellula e ambiente ZMR, di ultima concezione. Con questo metodo completamente automatico è possibile rilevare e regolare tutti i blocchi – a livello sia mentale che materiale.

Una cosa è sicura: L’evoluzione futura della medicina è inimmaginabile senza la BIT.

 
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